19/08/2017

Bce migliora stime crescita 2014
Draghi: no a nuove tasse per risanare i conti

L'Eurotower migliora leggermente le sue previsioni per la crescita dell'Eurozona nel 2014, che passano dall'1% all'1,1%. Il governatore Mario Draghi assicura: "I tassi resteranno bassi a lungo".

Bce migliora stime crescita 2014 <br>Draghi: no a nuove tasse per risanare i conti

Mario Draghi

FRANCOFORTE - Buone notizie per l'economia internazionale. La Bce, infatti, migliora leggermente le previsioni di crescita per l'Eurozona nel 2014, che passano dall'1% all'1,1%. Andrà meglio del previsto anche l'inflazione: quest'anno 1,4%, nel 2014 1,1% e nel 2015 1,3%. Intanto, anche la crescita americana accelera nel terzo trimestre 2013, con il pil che sale del 3,6% dal 2,8% inizialmente stimato dal Dipartimento del Commercio. Il dato è superiore alle attese degli analisti, che stimavano un +3,1%. Da Francoforte, anche la conferma che la Bce ha lasciato i tassi fernmi allo 0,25% dopo la riduzione a sorpresa del mese scorso. 'Resteranno bassi a lungo', dice il governatore Draghi, che chiede ai governi europei di 'non far passare attraverso nuove tasse il risanamento dei bilanci'.


RESTANO RISCHI AL RIBASSO PER LA CRESCITA. Per il governatore restano "rischi al ribasso" sulla crescita, nonostante la revisione al rialzo delle stime.

DISOCCUPAZIONE IN EUROZONA RESTA ALTA.  "La disoccupazione nell'area dell'euro rimane alta e gli adeguamenti di bilancio di settore pubblico e settore privato continueranno a pesare sull'attività economica", ha detto inoltre Draghi.

"GOVERNI DEVONO ANDARE AVANTI CON RIFORME". "Per generare crescita servono stimoli ma anche la correzione degli squilibri". Per questo, "i governi devono fare le riforme", perché "la crescita bassa dipende da riforme non fatte", ha evidenziato il presidente della Bce, Mario Draghi, aggiungendo che "le economie devono essere preparate perché gli stimoli abbiano effetto".
giovedì, 05 dicembre 2013