21/05/2013

A casa i primi Beagle liberati

I cani della struttura di Montichiari Green Hill 2001 sono stati affidati a famiglie che si sono dichiarate diponibili all'affido temporaneo, hanno fatto richiesta via internet e sono state selezionate.

A casa i primi Beagle liberati

Libera Vegan, il primo beagle liberato
dall'allevamento di Green Hill di Montichiari

ROMA - Chiamatela pure la carica dei beagle. Sono 'sbarcati' a Roma, stazione tiburtina, alle 18.48, dopo un viaggio di tre ore e mezza verso la libertà: sette cuccioli (quattro femmine e tre maschi) e un adulto di 3 anni, i primi - insieme a 'Vegan libera tutti', la cagnolina incinta di 4 anni già affidata a un membro del coordinamento 'salviamo i cani di Green Hill' - a essere scampati, grazie all'intervento della forestale e alle tante proteste delle associazioni animaliste e non solo, alle atrocità del 'Green Hill', l'ormai famigerato canile-lager di Montichiari (Brescia) sequestrato dalle autorità con l'accusa di maltrattamento di animali.

LE FAMIGLIE. Gli otto esemplari hanno trovato al loro arrivo tante famiglie pronte ad abbracciarli. Queste prime adozioni romane sono coordinate da Legambiente in collaborazione con l'associazione volontari del canile di Porta Portese: le famiglie, dopo aver fatto richiesta via internet, sono state scrupolosamente selezionate e si sono dichiarate disponibili all'affido temporaneo e a tutti i controlli che si renderanno necessari. "Non vediamo l'ora di poterlo portare a casa", ha detto una ragazza impegnata nella compilazione dei documenti necessari all'adozione di una femminuccia. "a casa abbiamo altri due beagle - ha spiegato- lei starà benissimo". Come a casa di una giovane coppia, quasi commossa all'arrivo del treno: "abbiamo un giardino grande e anche un bimbo che non vede l'ora di salutare il suo 'Paco'", raccontano.

EMERGENZA. L'emergenza 'Green Hill' non è ancora scongiurata. All'interno della struttura ci sono ancora 2.400 beagle (la metà cuccioli), tra cui 400 cagnoline in dolce attesa, le più problematiche da dare in affido a causa delle numerose cure. Ma una buona notizia c'è: all'Enpa e alle altre associazioni sono già arrivate oltre 3 mila richieste di adozione.sabato, 28 luglio 2012