14/12/2017

Sharon Stone
accusata di razzismo

A denunciarla è stata la sua ex bambinaia, una signora di nazionalità filippina che ha lavorato a casa dell'attrice fino al 2011. La Stone è stata rinviata a giudizio, per fatti risalenti al 2010: l'udienza è prevista per il 30 luglio.

Sharon Stone <br>accusata di razzismo

Sharon Stone

LOS ANGELES - Accuse di "molestie razziali", per Sharon Stone: a denunciarla, una tata filippina che è stata in servizio dall'attrice di Hollywood per anni. Così la protagonista di Basic Instinct si dovrà presentare davanti al giudice il 30 luglio.

LA DENUNCIA E IL RINVIO A GIUDIZIO. La tata, Erlinda Elemen, ha fatto causa all'attrice per fatti che risalgono al 2010. Secondo la giudice della Corte Superiore, Mary Strobel, le prove presentate dai legali della donna sono sufficienti per dare il via al processo. La biondissima attrice è accusata di aver molestato, aver maltrattato la donna con frasi a chiaro sfondo razzista.

LA DIFESA. Di contro, gli avvocati dell'attrice si batteranno per dimostrare che le dichiarazioni della loro assistita non hanno mai prefigurato reati di questa rilevanza. Anzi, hanno accusato la signora di cercare di far soldi con questa storia. Secondo la denuncia, invece, Sharon Stone avrebbe avuto da eccepire sull'accento della donna. Avrebbe detto che i filippini sono stupidi, ordinando alla 'nanny' di non parlare con i suoi tre bimbi in modo che 'non assorbano i suoi difetti di pronuncia''. Infine, le avrebbe vietato di leggere la Bibbia. domenica, 17 marzo 2013