17/05/2012

Monti: "Posto fisso? Che monotonia. Spread scenderà"

Il presidente del Consiglio, intervenendo in tv, incita i giovani ad accettare le sfide della flessibilità. Sull'appoggio di Berlusconi al governo sottolinea: "Dà internazionalmente un senso di continuità". Domani in Cdm il testo definitivo del decreto legge sulle semplificazioni.

Monti: "Posto fisso? Che monotonia. Spread scenderà"

Mario Monti

ROMA - ''Non si può sintetizzare la riforma del mercato del lavoro e degli ammortizzatori sociali in 'si cambia l'articolo 18 o no'. L'articolo 18 non è un tabù ma può essere pernicioso per lo sviluppo dell'Italia e per il lavoro dei giovani in alcuni contesti, può essere più accettabile in altri contesti". Lo afferma il premier Mario Monti ospite a Matrix. Sulla riforma delle pensioni ''i sindacati hanno fatto tre ore di sciopero generale, che sono molto poco, ma non sono un segno di debolezza bensì di grande maturità del sindacato".

I GIOVANI E IL LAVORO. Monti ha poi parlato del lavoro e dei giovani. "I giovani devono abituarsi all'idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita. E poi, diciamolo, che monotonia. E' bello cambiare e accettare delle sfide". "La riforma sulla quale il ministro Fornero e tutto il governo adesso è impegnato - ha spiegato - ha la finalità principale di ridurre il terribile apartheid che esiste nel mercato del lavoro tra chi per caso o per età è già dentro e chi giovane fa terribile fatica ad entrare o entra in condizioni precarie".

MONTI E LO SPREAD. Il presidente del Consiglio, intervenendo in un'altra trasmissione televisiva, parlando di economia, ha affermato: "Lo spread deve scendere ancora e scenderà" spiegando che se anche si tratta di "una variabile che ha polarizzato anche troppo l'attenzione" di sicuro c'è "ormai una tendenza decrescente".

MONTI E LE PRIVATIZZAZIONI. Sulle privatizzazioni, il premier assicura che non sono una priorità: "Sono una possibilità, il governo non ha messo come priorità le privatizzazioni, anche perchè nel passato si è stati costretti a privatizzazioni non sempre fatte nel modo migliore". Occorreva dare prova che sappiamo fare e accettare una politica di vero contenimento del disavanzo pubblico. Poi ci potrà essere spazio per qualche operazione sul capitale", ha concluso Monti.

DOMANI IN CDM TESTO DEFINITIVO SEMPLIFICAZIONI. Domani il consiglio dei ministri esaminerà il "testo definitivo del decreto legge" sulle semplificazioni. E' quanto emerge dall'ordine del giorno della riunione, convocata per venerdì a Palazzo Chigi alle 9.30.

giovedì, 02 febbraio 2012