13/11/2019

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Napolitano incontra Peres: "Italia per negoziato diretto Israele-Palestina

GERUSALEMME - "Spero ripresa negoziati diretti per settembre" ha detto il capo dello stato italiano. Peres elogia Napolitano: "Con la sua autorità morale ha grande potere".

Napolitano incontra Peres: "Italia per negoziato diretto Israele-Palestina

Giorgio Napolitano

GERUSALEMME - "L'Italia è a favore di un negoziato e di un accordo diretto fra Israele e i rappresentanti palestinesi". Con queste parole il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha affrontato la questione mediorientale nel corso del colloquio con il suo omologo israeliano Shimon Peres nell'ambito di una visita ufficiale in Israele e nei territorio palestinesi che lo vedrà impegnato fino a martedì. "Spero - ha aggiunto - che entrambe le parti creino le condizioni per la ripresa del negoziato diretto tra israeliani e palestinesi e che ciò accada prima di qualsiasi decisione all'Assemblea generale delle Nazioni Unite di settembre". Napolitano ha sottolineato poi la consonanza italiana sul Medio Oriente. "Con Frattini - ha detto - parliamo con una sola voce".

PERES ELOGIA NAPOLITANO. Il presidente israeliano Peres ha elogiato il capo dello Stato italiano: "I poteri di un presidente privo delle prerogative dell'esecutivo sono enormi". Ha ricordato, da collega a collega, Peres a Napolitano, nella conferenza stampa al termine dei colloqui tra i due. Poi ha sottolineato le "profonde doti di onestà e buona volontà" di Napolitano, aggiungendo che in questi casi "non è vero dire che un presidente è privo di poteri", anche se tra questi non rientra il potere esecutivo. Questo perché "anche senza potere formale" si può avere, come nel caso di Napolitano, "l'autorità morale, che non può essere sconfitta" con nessun mezzo. Napolitano ha risposto "accettando pienamente la definizione di mancanza di poteri esecutivi" data dal collega israeliano (anche in Israele il Capo dello Stato ha poteri molto ridotti rispetto al primo ministro). "Facciamo del nostro meglio per giungere alla soluzione dei poteri", ha aggiunto. Nel pomeriggio atteso sempre a Gerusalemme il colloquio tra Napolitano e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu mentre in serata il Capo dello Stato italiano si sposterà a Tel Aviv per la cerimonia di consegna del premio Dan David conferitogli nel 2010.

NAPOLITANO RICEVE IL PREMIO DAN DAVID. Il Dan David è un riconoscimento nato diversi anni fa per iniziativa dell'uomo d'affari e filantropo Dan David, ed è destinato a uomini politici, di scienza e di cultura. Si divide in tre categorie - Passato, Presente e Futuro - per ciascuna delle quali è annualmente conferito un milione di dollari. Napolitano è stato scelto nella categoria 'Passato' per "la sua dedizione alla causa della democrazia parlamentare e il suo contributo al ravvicinamento tra la sinistra italiana e il socialismo europeo". Nella motivazione del premio 2010 si legge, a conclusione, che "nell'attuale clima politico italiano a tratti caotico, egli è un faro di ragionevolezza, moderazione, valori democratici e tolleranza, ammirato e rispettato dai membri di tutti i partiti e di tutte le convinzioni". Tra i premiati di quest'anno, peraltro, anche due celebri attori statunitensi, i fratelli Joel e Ethan Cohen.

domenica, 15 maggio 2011