17/05/2012

Afghanistan, l'ultimo saluto al parà ucciso

Oggi l'arrivo a Roma della salma di Roberto Marchini, geniere della Folgore di 28 anni morto mentre disinnescava una bomba a Bakwa. Alle 18 i funerali di Stato nella chiesa di Santa Maria degli Angeli.

Afghanistan, l'ultimo saluto al parà ucciso

Un soldato in Afghanistan

KABUL (AFGHANISTAN) - E' previsto per le 10 il rientro in Italia della salma del primo Caporalmaggiore Roberto Marchini, ucciso martedì in Afghanistan nel tentativo di disinnescare un ordigno rudimentale nel distretto di Bakwa, nella provincia di Fatah che è sotto il comando italiano. La salma arriverà all'aeroporto di Ciampino e sarà poi esposta fino alle 17 nella camera ardente allestita all'ospedale militare del Celio. Alle 18 i funerali solenni nella basilica di Santa Maria degli Angeli, poi il corpo del militare tornerà a casa, a Caprarola, dove domani si terrà la messa funebre in forma privata.

LA MISSIONE IN AFGHANISTAN. Marchini, 28 anni, si trovava alla sua terza missione all'estero e sarebbe dovuto tornare in questi giorni in Italia. Era un geniere-paracadutista, primo caporalmaggiore appartenente all'Ottavo Reggimento Genio Guastatori Folgore di Legnago (in provincia di Verona). Era originario di Viterbo, dove risiede la famiglia che è stata avvisata dell'accaduto. Proprio Bakwa era stato teatro dell'esplosione della bomba che, il 2 luglio scorso, ha ucciso il caporal maggiore scelto Gaetano Tuccillo. Marchini è il quarantesimo soldato italiano che ha perso la vita in Afghanistan dall'inizio della missione di pace Isaf nel 2004.

L'ESPLOSIONE. Al momento dell'esplosione era a piedi, appena sceso da un mezzo militare: Marchini aveva proprio il compito di bonificare dai micidiali 'Ied', gli ordigni esplosivi improvvisati, le strade percorse dai convogli. Al termine del servizio affidatogli nella regione sarebbe dovuto partire per l'Italia.

CHI ERA ROBERTO MARCHINI. Figlio di un artigiano e di una casalinga, Marchini ha una sorella, che lavora come infermiera in una clinica di Tivoli (Roma). Dalla sua abitazione è uscito in lacrime il sindaco di Caprarola, Eugenio Stelliferi: "Lo conoscevo - ha detto - e conosco bene tutta la sua famiglia. È brava gente, semplice. Per tutto il Paese è un giorno tristissimo, di lutto e di dolore".

NEL SUO PAESE BANDIERE A MEZZ'ASTA. Venerdì, in paese, sarà osservata una giornata di lutto durante i funerali e al passaggio del corteo funebre tutti gli esercizi commerciali terrano le saracinesche abbassate. E fino a venerdì, su disposizione del sindaco, le bandiere di tutti gli edifici pubblici di Caprarola saranno poste e mezz'asta. Sospese anche tutte le feste locali previste per il finesettimana.

IL DOLORE DEI COMMILITONI A LEGNAGO. Commozione e profondo dolore tra i commilitoni di Roberto Marchini, giunto a Legnago il 2 agosto del 2005. "Una persona eccellente. Un ragazzo d'oro sempre allegro" è il suo ricordo in caserma. Marchini era molto legato alla divisa, "attaccato al suo dovere", e sul piano professionale è ricordato come un "eccellente guastatore" facente parte di un team specializzato proprio nell'opera di ricognizione e individuazione degli ordigni. Proprio in questa attività, secondo quanto riferito dal comando dell'Ottavo Reggimento, è avvenuta la tragedia.

IL CONTINGENTE ITALIANO IN AFGHANISTAN. Attualmente sono circa 4.200, il contingente più numeroso di sempre, i militari italiani che partecipano alla missione della Nato Isaf in Afghanistan. Tranne un centinaio di militari schierati a Kabul nella sede del comando della missione con incarichi di staff, la maggior parte dei nostri soldati si trova nella regione occidentale del Paese ed è composta da paracadutisti della brigata Folgore, che il 4 aprile scorso, al comando del generale Carmine Masiello, hanno avvicendato gli alpini della 'Julia'. Ad Herat, a Camp Arena, si trova la sede del Comando regionale Ovest di Isaf. Il nostro contingente gestisce quindi un'area molto grande composta dalle quattro province di Herat, Badghis, Ghowr e Farah.

martedì, 12 luglio 2011Aggiornato:giovedì, 14 luglio 2011, 00:13