19/05/2013

Al via il Giro 2012, gara senza un favorito

Parte da Herning in Danimarca la 95ª edizione del Giro d'Italia. Sarà la tappa più a nord di tutte: la cronometro si terrà all'altezza del 57° parallelo. Quest'anno la sfida sarà tra Kreuzinger, Schleck, Cunego, Scarponi e Basso.

Al via il Giro 2012, gara senza un favorito

Giro d'Italia

HERNING (DANIMARCA) - Parte oggi dalla Danimarca l'edizione numero 95 del Giro d'Italia. E ancora prima di prendere il via, il Giro 2012 ha già battuto un record: fra le corse a tappe è quella che parte più a nord di tutte, all'altezza del 57/o parallelo. L'evento, però, non basta ad attenuare lo scetticismo legato alla consistenza del campo dei partenti. Più che i grandi numeri, infatti, del Giro 2012 qualcuno continua a sottolineare le numerose e gravi assenze. ''Non c'è più il Contador che ti fa dire: 'vincerà lui''', spiegava ieri, prima della presentazione, Daniele Bennati, una delle stelle (l'altra è Franck Schleck) della Radioshack-Nissan.

I FAVORITI. Il sorriso e il buonumore di Ivan Basso la dicono lunga sull'atmosfera che si respira nel clan della Liquigas. Damiano Cunego e Michele Scarponi hanno invece tenuto a sottolineare che non esiste ''nessuna polemica, nessun dualismo'' in seno alla Lampre. Insomma, i soliti buoni propositi che nemmeno i nuvoloni danesi hanno smorzato. Ci sono almeno cinque corridori, se non addirittura sei, in grado di conquistare il primato nella classifica generale: Roman Kreuzinger, Franck Schleck (che dice di essere in ritardo di condizione, visto che è stato convocato per sostituire un compagno infortunato, ma in fondo è stato fermo una settimana), Cunego, Scarponi, Basso. A questi si aggiunge l'imponderabile, che ogni anni snocciola sorprese e regala sogni di gloria anche ai meno ambiziosi (Gadret, Rodriguez).

LE ALTRE PARTENZE. Toccherà al venezuelano Jackson Rodriguez inaugurare la gara alle ore 15.40 ad Herning, con una cronometro individuale di 8,7 chilometri. Un appuntamento decisamente suggestivo per lo scalatore sudamericano dell'Androni-Venezuela, che ovviamente non è tra i favoriti ad indossare la prima maglia rosa, così come il secondo della lista dei partenti, Marco Bandiera della OmegaPharma-QuickStep, che avrà l'onore e l'onere di essere il primo italiano a rompere il ghiaccio sulle strade danesi. Le partenze ci saranno quindi a distanza di un minuto l'una dall'altra fino al via di Josè Rujano, che inaugurerà l'ultimo giro di partenti (per nove volte infatti si ripeterà lo stesso ordine delle squadre, con l'Androni di Rodriguez e Rujano sorteggiata come prima formazione) distanziati di due minuti tra loro. Ultimo a prendere il via, alle ore 19.19, sarà Michele Scarponi, il marchigiano della Lampre-Isd che dovrà difendere il titolo di campione in carica, conquistato a tavolino dopo la squalifica per doping del vincitore del Giro2011, lo spagnolo Alberto Contador. Il nutrito gruppo di specialisti delle prove contro il tempo non si farà sfuggire l'occasione di cominciare questa corsa rosa con la casacca del leader: il norvegese Thor Hushovd ed il giovane americano Taylor Phinney, entrambi della Bmc, l'australiano Mark Renshaw (Rabobank) ed il britannico Mark Cavendish (Sky) devono considerarsi tra i grandi favoriti, mentre per i colori italiano puntano a far bene Adriano Malori (Lampre-Isd), Filippo Pozzato (Farnese-Selle Italia) e Marzio Bruseghin (Movistar).


sabato, 05 maggio 2012