18/12/2017

L'omaggio di Francesco De Gregori a Lucio Dalla

Una standing ovation dell'intero teatro Manzoni di Bologna ha salutato l'omaggio di De Gregori all'amico Dalla. Il cantautore romano ha legato un accenno strumentale di 'Com'e' profondo il mare' alla fine di 'Santa Lucia'.

L'omaggio di Francesco De Gregori a Lucio Dalla

Dalla e De Gregori

BOLOGNA - Una standing ovation dell'intero teatro Manzoni di Bologna, praticamente esaurito, ha salutato l'omaggio di Francesco De Gregori all'amico Lucio Dalla. Il cantautore romano ha legato un accenno strumentale di 'Com'e' profondo il mare' alla fine di 'Santa Lucia' (lo fara' per tutto il tour) per suggellare il rapporto profondo che lo legava all'amico scomparso un anno fa: '''Santa Lucia' era la mia canzone che amava di piu', me lo disse appena l'ascolto'. E 'Com'e' profondo il mare' secondo me e' un pezzo straordinario''. Quindi ha chiesto un applauso in piedi per Dalla e il teatro ha risposto a lungo con entusiasmo. ''E' difficile parlare di Lucio, mi ha sempre spaventato la retorica'', ha spiegato De Gregori. ''L'ho conosciuto che era piu' giovane dei miei figli - ha raccontato -. Abbiamo fatto una tournee' insieme, poi dopo tantissimo tempo ne abbiamo fatta un'altra: non ce l'ha ordinata il dottore, la volevamo fare ed e' stata forse ancora piu' bella, piu' consapevole''. ''Ho molti ricordi di Lucio, soprattutto fuori dal palco - ha proseguito De Gregori -. Fumava tantissimo, soprattutto nelle zone dove non si poteva. E poi i suoi urletti in camerino''. ''Non possiamo piu' cantare insieme - ha concluso -, bisognera' farsene una ragione. Ma d'ora in poi 'Santa Lucia' finira' sempre con l'attacco di 'Com'e' profondo il mare'''.

giovedì, 21 marzo 2013