24/05/2012

Naufragio Concordia, Schettino resta ai domiciliari

Lo ha deciso il tribunale del riesame di Firenze, confermando gli arresti per il comandante della nave Costa Concordia e respingendo il ricorso della Procura di Grosseto.

Naufragio Concordia, Schettino resta ai domiciliari

Il comandante Schettino

FIRENZE - Respinti sia il ricorso della Procura di Grosseto sia quello della difesa: il comandante Francesco Schettino, a guida della nave Costa Concordia naufragata il 13 gennaio davanti all'isola del Giglio, resta ai domiciliari. Lo ha deciso questa mattina il tribunale del Riesame di Firenze, al quale i magistrati inquirenti del capoluogo maremmano avevano chiesto il carcere preventivo e gli avvocati difensori invece si erano appellati per ottenere la revoca delle misure di custodia cautelare.

DIFESA: "SODDISFATTI, LEGGE APPLICATA". "Il sistema giudiziario funziona, i giudici hanno applicato la legge senza farsi influenzare dalle suggestioni dell'opinione pubblica", è stato il commento dell'avvocato Bruno Leporatti, difensore del comandante. Il legale ha espresso "ancora una volta soddisfazione per l'autonomia e l'indipendenza della magistratura giudicante, che respingendo le suggestioni mediatiche, ha inteso dare puntuale applicazione alle norme e ai principi giuridici del nostro ordinamento in tema di libertà personale".martedì, 07 febbraio 2012