28/02/2020

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Il ministro Cancellieri riceverà il parroco sgridato dal prefetto

Domani don Maurizio Praticello sarà al Viminale: durante un intervento sull'emergenza ambientale in provincia di Napoli, il parroco era stato duramente criticato dal prefetto di Napoli, Andrea De Martino perché aveva chiamato "signora" il prefetto di Caserta, Carmela Pagano.

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Il ministro Cancellieri riceverà il parroco sgridato dal prefetto

Don Maurizio Praticello

NAPOLI - Il parroco anticamorra duramente sgridato dal prefetto di Napoli sarà ricevuto domani dal ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri: la sua vicenda è diventata pubblica e ha sollevato l'indignazione della rete dopo un video pubblicato sul web.

L'INCIDENTE. Il fatto vede come protagonisti il prefetto di Napoli Andrea De Martino e don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano (Napoli), impegnato sul fronte anti roghi tossici e nella lotta contro la camorra. Nel corso di una riunione, qualche settimana fa in Prefettura, alla presenza dei sindaci della cosiddetta 'terra dei fuochi', il parroco si rivolge al prefetto di Caserta Carmela Pagano chiamandola "signora", scatenando l'ira di De Martino che lo invita bruscamente a chiamarla "signora prefetto". 

LA LETTERA DI DON PATRICIELLO. Il giorno dopo, don Patriciello ha spiegato di aver scritto a De Martino ''per dirgli che sono dispiaciuto per quanto accaduto. Io sono un prete, sono abituato a lavorare ed ad obbedire. Ho ribadito e ribadisco che non voleva arrecare un'offesa e per questo mi sono tenuto il rimprovero anche se lo ritengo ingiusto. Ma io ero in quella sede, senza spirito polemico, solo per rappresentare una situazione di disagio". 

IL PREFETTO: TONI ACCESI. A don Patriciello il prefetto ha risposto dando quella che definisce "la giusta connotazione dei fatti". "Eravamo tutti riuniti nell'intento condiviso di contrastare il fenomeno dei roghi di rifiuti - ha detto - Al contrario di quanto è stato evidenziato, al di là dei toni anche accesi, e dei quali mi dolgo, dettati dalla forte partecipazione di tutti alla problematica, nell'occasione non si è registrata alcuna distanza tra istituzioni e cittadini". Alcuni giorni dopo, De Martino ha telefonato al sacerdote e ha poi spiegato che il tono dell'intervento è stato "poco istituzionale", che non riconosce "nella mia indole, forse anche per stanchezza".

giovedì, 25 ottobre 2012