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Guarda il servizioTG1 PERSONE del 21 giugno 2011


GLI OCCHIALI ROTONDI DI GANDHI

Qual' e' lo stato di salute dei valori della non violenza e della coesistenza pacifica? Fra i tanti possibili spunti per porsi questa domanda Tg1 Persone ha scelto il Cinquantenario della Marcia per la Pace Perugia - Assisi che esordi' nel 1961 da un'idea di Aldo Capitini, profeta italiani della non violenza. Quest'anno la Marcia ha un prologo internazionale: il primo atto dell'evento sara' infatti a cura di un gruppo di giovani tunisini che si mettera' in cammino da Sidi Bouzid, citta' simbolo della primavera araba. Il movimento non violento ha insomma una dimensione sempre piu' internazionale come confermano il Presidente Emerito di Pax Christi, monsignor Luigi Bettazzi e lo studioso di Gandhi Enrico Peyretti. "La non violenza e' l'arma dei forti -aggiunge l'indiano Neelakanta Radhakrishnan, studioso e attivista gandhiano- E' tutt'altro che un sogno. Ma bisogna impegnarsi perche' nella societa', nella scuola, nei luoghi di lavoro le persone trovino occasioni concrete per svilupppare le proprie potenzialita' pacifiche." Sulle origini dell'ideale gandhiano interviene anche Swami Kriyananda, fondatore delle Comunita' Ananda: "La pratica della non violenza e' uno dei principi indicati dai grandi maestri dello yoga per progredire sul sentiero spirituale."Grazie!!

Guarda il servizioTG1 PERSONE del 14 giugno 2011


ALESSIA MATTALIA, LA VIRTUOSA DEL RITMO

Chi e' ancorato all'idea che la batteria sia uno strumento prettamente maschile potrebbe ricredersi dopo aver ascoltato un concerto o una registrazione di Alessia Mattalia, la musicista di Torino "votata" al suono dei tamburi e dei piatti dall'eta' di 13 anni. Oggi e' considerata una delle piu' brave batteriste in attivita' e il suo prestigio e' stato consacrato dalla recente collaborazione con Jeff Beck, storico chitarrista rock e vincitore di uno dei Grammy Awards del 2011. A Tg1 Persone Alessia racconta, fra le altre cose, l'origine della sua passione e l'iniziale diffidenza della famiglia, perplessa per una scelta di vita quanto meno inusuale. "Non e' vero -dice la musicista torinese- che la batteria e' uno strumento segnato solo dall'irruenza e dalla forza degli uomini. Le donne si accostano sempre piu' spesso ad essa con sensibilita' e intelligenza irripetibili." Sono decine nel mondo le "regine del ritmo", spesso impegnate nei gruppi jazz e fusion ma anche il rock ha le sue virtuose. Come la vulcanica Cindy Blackman, strumentista spesso scelta da Lenny Kravitz.

Guarda il servizioTG1 PERSONE del 7 giugno 2011


BEVILACQUA: LA LETTERATURA, IL CINEMA, LE DONNE

Sono anni dedicati alla poesia e alla riflessione sul "mestiere" di scrittore per Alberto Bevilacqua, uno degli autori italiani piu' conosciuti e tradotti. Ha da poco dato alle stampe una nuova raccolta di liriche, dopo la "consacrazione" del suo nome nella prestigiosa collana dei Meridiani Mondadori. "Ho iniziato a scrivere -racconta- per capire i difficili anni dell'infanzia e della formazione, anni segnati dalla malattia di mia madre." E in effetti la figura materna sembra la chiave di volta della sua letteratura: "L'attenzione della mia narrativa verso il mondo femminile -aggiunge- nasce da questo legame intenso e sofferto." Il cinema, la seconda passione di Bevilacqua. "Ho trascorso anni meravigliosi dietro la macchina da presa -racconta- ed ho fatto incontri fondamentali: Rossellini, Fellini, De Sica, Chaplin. Quest'ultimo e' stato mio ospite in un viaggio per l'Italia. Lo portai anche nella mia citta', a Parma. Ricordo come fosse oggi il suo profondo stupore davanti alla bellezza del Battistero e del suo Cristo!"

Guarda il servizioTG1 PERSONE del 31 maggio 2011


A CACCIA DELLA "MATERIA OSCURA"

Per vent'anni Roberto Battiston, docente di fisica all'Universita' di Perugia, ha coltivato il sogno di "catturare" nello spazio tracce di antimateria primordiale e di materia oscura, cercando cosi' di ottenere indicazioni fondamentali sull'origine e l'effettiva composizione dell'universo che ci ospita. Questo sogno, condiviso con moltissimi ricercatori in tutto il mondo, e' diventato realta' da qualche giorno grazie agli astronauti dello Shuttle Endeavour e della Stazione Spaziale Internazionale che hanno reso operativo AMS-2, un sofisticato macchinario capace di "captare" i raggi cosmici e di inviare a terra i dati che li riguardano. La gigantesca "trappola magnetica", realizzata con un forte contributo italiano, e' stata allestita dal nostro Roberto Vittori, che proprio nei giorni scorsi si e' incontrato sulla Stazione Internazionale col suo collega Paolo Nespoli. Primo incontro della storia fra due astronauti italiani in quel contesto. La ricerca di Battiston, il forte impegno tecnologico, il contributo dei nostri selezionati per i voli caratterizzano quella attuale come la fase piu' esaltante dell'esperienza italiana nello spazio.

Guarda il servizioTG1 PERSONE del 24 maggio 2011


PIETRO CITATI: CHE FATICA RACCONTARE GLI SCRITTORI!

Pietro Citati, una vita per la letteratura. Nelle vesti del critico, temuto e riverito, e in quelle dello scrittore: la sua grande passione, le biografie. Ha raccontato le vite dei grandi, da Goethe a Kafka, per poi affrontare, piu' recentemente, la complessa avventura umana ed artistica di Giacomo Leopardi. Su questa biografia ha lavorato "fino allo sfinimento": difficile capire tutto di uno degli autori piu' profondi e contraddittori della nostra letteratura. A chi gli chiede se e' vero che "porta sul lettino dello psicanalista" gli scrittori che narra, risponde: "Non mi sento uno psicanalista della letteratura. Certo, mi impegno moltissimo a scandagliare l'io piu' nascosto dell'autore sul quale lavoro." E c'e' qualcosa di autobiografico nei suoi scritti? "Il meno possibile. Io mi nascondo quando scrivo. La funzione del critico e del biografo e' far emergere il dramma umano e il perche' delle scelte artistiche dello scrittore, non certo esibirsi."

Guarda il servizioTG1 PERSONE del 17 maggio 2011


YOGA DELLA TRADIZIONE CERCASI

Una banca dati digitale dedicata alle posizioni dello yoga e alle tecniche di meditazione elaborate dagli antichi maestri indiani di questa disciplina. E' il progetto voluto dal Governo di New Dehli, infastidito dalle molte richieste di copyright avanzate da quanti sostengono di aver inventato nuove forme di yoga, battezzate con denominazioni fantasiose: power, annusara, forrest e via dicendo. Si tratta di "libere" elaborazioni su una scienza che ha qualcosa come seimila anni di vita, fondata non solo sui molti testi della tradizione ma anche sulla trasmissione orale e sul rapporto diretto maestro-allievo. "Libere" elaborazioni, spesso motivate da meri calcoli commerciali. Ma quali sono i principi e le pratiche che si rifanno alle originarie scuole dello Yoga? Tg1 Persone ha visitato il Centro Ananda di Assisi che si rifa al messaggio di Paramhansa Yogananda, uno dei primi maestri che hanno fatto conoscere all'Occidente l'antica disciplina, autore di un classico di questa cultura, l' "Autobiografia di uno yogi". Racconta la sua storia una maestra di yoga, convertita a quest'attivita' dopo aver abbandonato il suo lavoro di rappresentante di commercio. Difficolta' e successi delle pratiche nei pareri di chi frequenta il Centro.

Guarda il servizioTG1 PERSONE del 10 maggio 2011
Iginio Straffi: I miei sogni in 3d

Chi apprezza la provincia italiana non puo' ignorare la storia di Iginio Straffi, un disegnatore di fumetti che oggi e' alla guida di una quotatissima societa' del cinema d'animazione. La Rainbow ha sede fra Loreto e Recanati e da qui si e' mossa per conquistare il difficile mondo dell'intrattenimento per l'infanzia. Sei graziose fatine dal nome pensato per farsi notare nel mondo, le Winx, sono il segreto di questo successo: le loro serie tv sono vendute in piu' di 100 paesi e la simpatia che riscuotono e' all'origine di un vero e proprio fenomeno di costume. "L'idea -dice Straffi - e' nata alla fine degli anni Novanta. Mi ero accorto che il mondo dei cartoon era privo di eroine al femminile ed ho pensato di colmare una lacuna." Non ha solo colmato una lacuna di contenuto il fondatore della Rainbow. Con quell'intuizione ha anche creato le condizioni per il primo studio italiano di animazione in grado di "coprire" tutte le fasi di una produzione cinematografica in 3D. Non e' un risultato da poco. Tant'e' che oggi Loreto parla anche americano: la Viacom, uno dei colossi statunitensi dei media, ha infatti acquistato il 30% della societa' di Straffi. "Con le nostre produzioni -conclude il 46enne manager di Macerata- cerchiamo di sintetizzare il meglio delle produzioni americane e giapponesi senza mai trascurare l'eleganza e la cura per il dettaglio, caratteri decisamante italiani."

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PERSONE

Rubrica a cura di Angelo Angelastro

In onda: Il martedì nel Tg delle 8

In replica: Il martedì nel Tg della notte

  • Puntata dell'8 giugno 2010

    Procida, l'isola del Postino

    Pochi territori hanno sollecitato la creativita' di scrittori e registi di cinema quanto Procida. Il Postino di Troisi e l'Isola di Arturo della Morante non ci sarebbero, probabilmente, senza quest'isola di poco piu' di quattro chilometri quadrati, vicinissima a Napoli ma cosi' atipica rispetto alle altre gemme del Golfo, Capri ed Ischia. Il punto e' che a Procida da secoli c'e' una situazione sociale, economica e culturale assolutamente originale, si direbbe irripetibile. C'entra l'influsso della prevalente mentalita' marinara che vuole un po' appartato e gelosamente custodito il patrimonio naturale ed umano. C'entra una certa indifferenza ai facili guadagni del turismo di massa. C'entrano i molti personaggi che hanno eletto in varie epoche Procida loro buen retiro, concorrendo a tutelarne l'integrita'.

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    Bozze & Spartiti - vai al blog

    Nel blog di Angelo Angelastro le interviste integrali ai grandi personaggi della cultura, dell'arte e dello spettacolo

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