18/06/2021

[an error occurred while processing this directive]

Il Papa incontra il capo della chiesa copta ortodossa d'Egitto

Papa Francesco ha ricevuto in udienza in Vaticano Teodoro II, patriarca di Alessandria e capo della Chiesa copta d'Egitto.

Il Papa incontra il capo della chiesa copta ortodossa d'Egitto

Papa Francesco

CITTA' DEL VATICANO - E' stata una visita, questa con Teodoro II, per il quale il Pontefice esprime una "grande gioia:è un vero momento di grazia potervi accogliere qui e con profondo affetto vi do il benvenuto".Jorge Mario Bergoglio sottolinea che "l'odierna visita rafforza i legami di amicizia e di fratellanza che già uniscono la sede di Pietro e la sede di Marco erede di un inestimabile lascito di martiri, teologici, santi, monaci e fedeli, discepoli di Cristo che per generazioni hanno reso, spesso in situazioni di grande difficolta', testimonianza al Vangelo".

IN RICORDO DEI SUOI PREDECESSORI  - Il Papa ricorda che "40 anni fa, la Dichiarazione comune dei nostri predecessori, Papa Paolo VI e Shenouda III, rappresentò una pietra miliare nel cammino ecumenico. Da essa, si sviluppò una commissione di dialogo teologico tra le nostre Chiese, che ha portato buoni risultati e ha preparato il terreno per il piu' ampio dialogo, che continua con frutto fino ad oggi".

CONTINUARE SU QUESTA STRADA - Francesco ribadisce l'importanza della "molta strada già percorsa, che si è concretizzata in luminosi momenti di comunione", tra i quali ricorda l'incontro nel 2000 al Cairo tra Shenouda III e Papa Giovanni Paolo II, pellegrino sui luoghi di origine della fede nel corso del Giubileo. "Sono convinto -afferma- che la nostra perseverante preghiera, il nostro dialogo e la volontà di costruire giorno per giorno la comunione nell'amore vicendevole, ci consentiranno di porre nuovi e importanti passi verso la piena unita"'.

CONSIGLIO NAZIONALE DELLE CHIESE CRISTIANE IN EGITTO - Il Papa sottolinea che "l'istituzione di un Consiglio nazionale delle Chiese cristiane in Egitto rappresenta un segno importante della volontà di tutti i credenti in Cristo di sviluppare nella vita quotidiana relazioni sempre piu' fraterne e di porsi a servizio dell'intera societa' egiziana, di cui sono parte integrante. Lo sforzo in favore della comunione tra i credenti e del ruolo delle comunità cristiane all'interno della società egiziana trovano una profonda eco nel nostro cuore e in quello dell'intera comunità cattolica".
Osserva infatti Papa Francesco nel suo incontro con Teodoro II: "Se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme.
ECUMENISMO DELLA SOFFERENZA - Questa è una legge della vita cristiana e in questo senso possiamo dire che esiste anche un ecumenismo della sofferenza: come il sangue dei martiri è stato seme di forza e di fertilità per la Chiesa, così la condivisione delle sofferenze quotidiane può divenire strumento efficace di unità. Ciò -conclude Bergoglio- è vero anche nel quadro più ampio della società e dei rapporti fra cristiani e non cristiani: dalla comune sofferenza, infatti, possono germogliare il perdono e la riconciliazione".venerdì, 10 maggio 2013