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Rambo, bagnino a 4 zampe

 

> Guarda il servizio dal Tg delle 8 del 7 settembre 2009

Fidati del bagnino, anche se si chiama Rambo, ed è un cane. Uno splendido cucciolone di labrador.

Gianfranco Martinelli e Rambo sono un’unità cinofila di salvataggio nautico che opera sulla costa salernitana di Palinuro, un tratto di mare splendido, molto frequentato da turisti ma spesso anche attraversato da correnti assai pericolose.

La coppia è diventata beniamina dei bambini ma, soprattutto, dei genitori, che si sentono più protetti dalla sua presenza sulla battigia: sanno di non essere soli di fronte alle insidie del mare.

Trovarsi circondati da un banco di meduse capita sempre più di frequente sulle nostre coste, per via del riscaldamento terrestre, e per qualcuno, il solo contatto può esser causa di shock anafilattico.

Non per Rambo, però. Il pelo lo protegge dalle ustioni provocate dai loro tentacoli, e questo gli facilita sicuramente il recupero di un bagnante seriamente ferito. La casistica dei salvataggi è tuttavia assai ampia.

In sette anni Gianfranco ne ha compiuti circa novanta, alcuni rischiando persino la vita.
A volte può capitare che i sopravvissuti nemmeno lo ringrazino frastornati come sono dalla drammatica esperienza, ma lui è comprensivo: ”Quando arrivo sulla spiaggia, la persona salvata dal mare in burrasca viene quasi sempre rimproverata dagli altri bagnanti per il rischio al quale ha esposto se stesso e me, non curandosi delle segnalazioni di pericolo, e quindi lascia la spiaggia alla chetichella, imbarazzato…”.

In qualche occasione invece, il felice epilogo prende forma il giorno dopo, come nel primo salvataggio con Rambo, quando Gianfranco rientrato allo stabilimento x il quale lavora, ha trovato come regalo un’intera cassetta di mangime di prima qualità che ha fatto la felicità di Rambo più che la sua.

In genere i cani come lui, prendono il salvataggio come un gioco da condividere con il proprio padrone.

I salvataggi in coppia, sono il frutto dell’ottimo rapporto che Gianfranco ha con il suo cane: sa che Rambo non lo tradirà mai, che non lo scoraggerà nemmeno il mare in tempesta, e che il suo istinto innato sfrutterà le correnti marine migliori per portare in salvo lui e il malcapitato di turno.

Rambo è capace di fiutare una persona in pericolo a distanza, e agli ordini di Gianfranco, di raggiungerla e portarla direttamente a riva oppure di issarla sulla barca di salvataggio.

Se però le condizioni del mare sono davvero impossibili, allora l’addestramento dei cani da salvataggio prevede anche l’ausilio dell’elicottero dal quale è possibile calare cane e conduttore proprio in prossimità del punto dell’intervento.
I labrador, grazie alla grande forza fisica, alla speciale palmatura delle zampe e alla capacità di traino, se ben allenati, possono trascinare anche un gommone con venti persone a bordo.

Questi cani, che traggono il nome della penisola canadese del Labrador, dalla quale sono stati importati all’inizio del XIX secolo, hanno infatti una spiccata attitudine natatoria.
Erano gli inseparabili compagni degli uomini del mare e venivano usati per recuperare i pesci usciti dalle reti o gli strumenti di lavoro caduti in acqua.

L’inseparabile coppia non ha ancora conseguito il brevetto di salvataggio nautico rilasciato dal Ministero dei Trasporti e della Navigazione, ma è già pronta per le prossime sessioni d’esame, certa che gli interventi fatti in questa stagione, possano rappresentare il biglietto da visita e il curriculum migliore della loro unità di salvataggio nautico: la premiata ditta “Gianfranco & Rambo”.


Franco Ceccarelli
Telecineoperatore TG1

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