17/05/2012

Monti: "Meno vicini al baratro di 3 mesi fa"

Il presidente del Consiglio a Bruxelles dopo il sì dell'Eurogruppo agli aiuti per la Grecia. "Attendiamo robusti benefici dalla lotta all'evasione". Sull'Ici sui beni commerciali della Chiesa "siamo in dirittura d'arrivo".

Monti: "Meno vicini al baratro di 3 mesi fa"

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BRUXELLES - "Siamo certamente meno vicini al baratro di quanto non fossimo 3 mesi fa e questo è percepito dai mercati e dal mondo". Così il capo del Governo Mario Monti, in conferenza stampa a Bruxelles al termine del vertice Ecofin, dove ha aggiunto che "l'accordo sugli aiuti alla Grecia è un risultato importante perché toglie i rischi immediati di contagio". 

"SIAMO CERTAMENTE MENO VICINI AL BARATRO". Monti ha ricordato che l'incontro odierno arriva "96 giorni dopo quando ci siamo visti qui a Bruxelles per la prima volta, a pochi giorni dall'avvio del governo e avevamo quattro obiettivi tutti urgenti". Il premier ha elencato i 4 target: "Togliere l'Italia dal baratro della crisi finanziaria, ridurre a livello europeo le probabilità di contagio fra i paesi dell'eurozona, aiutare la Grecia, principale fonte contagio e indurre l'Europa a impegnarsi, ferma restando la disciplina bilancio, a ritrovare il cammino crescita". Secondo Monti "abbiamo fatto significativi passi avanti su ciascuno di questi punti".

"REALISTICO RITORNO A CRESCITA GRECIA IN 2014".
 "Penso che l'obiettivo di un ritorno alla crescita nel 2014 per la Grecia sia realistico", ha aggiunto il premier sottolineando di esser "stato positivamente impressionato dal primo ministro Papademos quando mi ha riferito dei progressi compiuti negli ultimi due anni dalla Grecia in termini di competitività: questo vuole dire che le cose possono cambiare". "La Grecia ha avuto una difficoltà in più dell'Italia, c'è stata l'incombenza delle elezioni anticipate che si svolgerebbero in aprile e che non sono mai un fattore che stimola tranquillità dell'azione e della politica economica".

"ATTENDIAMO ROBUSTI BENEFICI DA LOTTA EVASIONE".
"Sapete che andiamo coi piedi di piombo, nell'interesse dei cittadini e dei contribuenti, e non abbiamo contabilizzato nessun beneficio dalla lotta all'evasione, ma ce ne attendiamo di robusti di benefici, per le azioni condotte, per gli strumenti a disposizione delle forze dell'ordine e per il cambiamento di psicologia nel Paese". "Potremmo forse, venerdì nel prossimo consiglio dei ministri, istituire un fondo dove far confluire i ricavi dalla lotta all'evasione, in attesa di verificare la loro entità e la loro destinazione".

"PER RIDUZIONE TASSE BISOGNA ASPETTARE". Per quanto riguarda "invece un ristoro e un ristorno quantitativo dei benefici dall'evasione bisogna aspettare un momento. Ma non è detto che ciò significhi dover aspettare il 2014 visto che qualcosa può essere fatto anche prima". "Il pareggio di bilancio, che resta un obiettivo fondamentale per il 2013, può essere perseguito con varie combinazioni di entrate e uscite e quindi ci riserviamo di disegnare un profilo tenendo conto di tutte le circostanze, compresa la legittima aspettativa del contribuente onesto a vedere, non dico premiata la propria onestà perché l'essere onesti è un dovere, ma perlomeno a vedersi riconosciuto il proprio comportamento".

"SU ICI CHIESA SIAMO IN DIRITTURA D'ARRIVO". Sull'Ici sui beni commerciali della Chiesa "siamo in dirittura d'arrivo. Non so se viaggia con il decreto di venerdì - ha detto Monti rimandando ai tecnici di Palazzo Chigi - ma è in dirittura d'arrivo. Chiediamo scusa - ha ironizzato - se prendiamo tempo di riflettere fino all'ultimo come per le Olimpiadi".

"ORA SERVE LA CRESCITA". "Adesso sia in Europa che in Italia, senza perdere di vista nemmeno un momento la necessità di tenere al sicuro i conti, è il momento di concentrarsi sulla crescita". "Francia, Germania e Stati Uniti - ha poi aggiunto - hanno avuto una parte psicologica e uno stimolo importanti per l'opera di risanamento avviata dall'Italia per uscire dal baratro della crisi finanziaria".

GIOVEDI' RICEVE PREMIER SPAGNOLO RAJOY. Il Presidente del Consiglio Mario Monti incontrerà giovedì 23 febbraio alle ore 12,00 a Palazzo Chigi, il Primo Ministro di Spagna, Mariano Rajoy. Al termine dell'incontro si terrà una conferenza stampa congiunta.

martedì, 21 febbraio 2012