14/08/2020

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Al via il vertice mondiale degli indignados

Si apre a Città del Messico con la partecipazione di esponenti della Primavera Araba, del 15M spagnolo, di militanti greci, degli americani di Occupy Wall Street e, ovviamente, dei padroni di casa del Yosoy132 messicano.

Al via il vertice mondiale degli indignados

indignati

CITTA' DEL MESSICO - Tanti indignati uniti, quelli americani, quelli greci, spagnoli, arabi. Uniti a Città del Messico in segno di protesta per dire basta ai potenti del mondo. E il lei motiv è 'Indignati di tutto il mondo unitevi''. Si tratta del 1/o Vertice mondiale di Indignati, dissidenti ed insorgenti che ha preso il via oggi a Città del Messico, con la partecipazione di esponenti della Primavera Araba, del 15M spagnolo, di militanti greci, degli americani di Occupy Wall Street e, ovviamente, dei padroni di casa del Yosoy132 messicano. Al centro dei loro interventi, al di la' del racconto delle rispettive esperienze, c'è l'analisi dell'origine e dell'impatto dei loro movimenti, oltre al ruoto delle reti sociali. L'inedito summit, organizzato da Enrique Marquez, segretario dell'Internazionale Socialista in Messico, proseguira' fino a lunedi'. E verra' diffuso sul web in spagnolo ed in inglese. Tra i partecipanti spicca Ramiro Guevara, il fratello del mitico 'Che'. Ramiro ha inaugurato una mostra di fotografie intitolata 'Quando il Che era Ernestito', nel salone dell'Expo Reforma della capitale, dove, alla presenza di oltre 200 persone, gia' ci sono stati i primi interventi. ''Cio' che unisce questi diversi movimenti e' il fatto che hannu utilizzato la tecnologia come arma politica'', ha spiegato Marquez. E Nadia Khiari, la professoressa dell'Universita' di Tunisi che ha cominciato a disegnare vignette satiriche quando stava barcollando Ben Ali, ha ricordato: ''Sapevamo che stava succedendo qualcosa e che la polizia stava reprimendo. Ma solo quando i video sono saliti su You Tube ne abbiamo avuto la prova''. La giornalista marocchina Chama Darchoul, ha spiegato a sua volta come il Movimento del 20 febbraio, quello degli oppositori alla corona, e' passato dall'offline all'online''. E aggiunge: ''Cio' non sarebbe potuto avvenire senza YouTube e i blog''. Dalla sala, un messicano le ha ribattuto scherzoso: ''Non ci sara' nessuna marcia indietro su quel fronte. Ci sara' un cambio d'epoca, esattamente come avvertivano i Maya''. Al vertice partecipano anche il blogger egiziano Mohammed El Gohary, l'iraniano Mohsen Emadi e diversi esponenti dell'M15 spagnolo. Ma non mancheranno nemmeno i scrittori locali, tra i quali, Paco Ignacio Taibo II, che prenderanno parte ad una tavola rotonda sul tema ''Il mondo indignato ed insorto''.

sabato, 08 dicembre 2012