25/06/2019

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Uscire dall'euro, la maggioranza discute

Botta e risposta tra i leader dei principali partiti che sostengono il governo, dopo l'ipotesi avanzata da Berlusconi. Alfano: "Serve una Bce più forte". Bersani: "Uscire dall'euro sarebbe un disastro". Casini: "Sarebbe un colpo alla schiena di Monti".

Uscire dall'euro, la maggioranza discute

Alfano Bersani e Casini

ROMA - La questione euro divide i leader dei tre partiti che sostengono la maggioranza, dopo le dichiarazioni di Silvio Berlusconi secondo cui uscire dall'euro non sarebbe una "bestemmia".  "Berlusconi - ha sottolineato il segretario del Pdl Angelino Alfano - ha affermato che l'Europa ha un problema grande come una casa e cioè che è debole senza una banca centrale prestatore di ultima istanza come la Fed".  "Non bisogna forzare le parole di Berlusconi con eccessi di interpretazione - ha aggiunto Alfano - c'è una questione di sostanza e Berlusconi è l'unico leader che dice cose che dicono altri in Europa. Serve il coraggio di dire che questa Bce indebolisce l'euro". 

BERSANI, USCIRE? SAREBBE UN DISASTRO. Dura la critica del segretario del Pd Pierluigi Bersani sull'ipotesi di uscita dall'euro. "Chi ha portato gli euro all'estero e lasciato i debiti in Italia farebbe un affarone, ma per la gente normale sarebbe un disastro", ha spiegato il segretario del Pd a margine dell'assemblea di Confcommercio. "Noi siamo con la gente normale e vogliamo rimanere nell'euro, non so Berlusconi con chi stia...", ha aggiunto. Bersani ha criticato duramente anche Beppe Grillo. "Sentiamo dire - ha detto - da Grillo, da Berlusconi e da un sacco di gente e con troppa facilità 'usciamo dall'euro', ma chi lo dice sa come salvarsi. Usciamo dall'euro per andare dove? Chi può cavarsela lo farà, ma la gente che è qui ci rimarrebbe sotto".


CASINI "FUORI DALL'EURO? COLPO ALLA SCHIENA A MONTI". Per il leader dell'Udc Pierferdinando Casini, affermare che l'Italia può uscire dall'euro "significa dare un colpo alla schiena a Mario Monti e indebolirlo a Bruxelles". "Monti - ha proseguito - deve andare all'Unione europea con l'appoggio di tutto il Parlamento e porre la questione dell'uscita dell'Italia dall'euro è un colpo mortale alla credibilità del Paese e indebolisce grandemente qualsiasi potere negoziale", ha detto il leader dell'Udc a margine dell'assemblea di Confcommercio. Dunque, ha avvertito Casini, "non bisogna avere la lingua biforcuta. Se si appoggia Monti non si può parlare di una uscita dall'euro, è irresponsabile".
giovedì, 21 giugno 2012