14/02/2012

Droga, il capo del Ros condannato a 14 anni

Giampaolo Ganzer è stato condannato insieme ad altri 17 imputati, tra cui ex carabinieri del Reparto operativo speciale. Fiducia da parte del Comando generale dell'Arma.

Droga, il capo del Ros condannato a 14 anni

Il Tribunale di Milano

MILANO – I giudici dell'VIII sezione penale del Tribunale di Milano hanno emesso una condanna a quattordici anni di reclusione nei confronti del generale dei Carabinieri Giampaolo Ganzer, capo del Ros, il Reparto operativo speciale. I magistrati si sono ritirati per otto giorni in camera di consiglio prima di emettere una sentenza tanto grave nei confronti di un ufficiale da trent'anni uomo dell’Arma e delle istituzioni, che ha indagato contro il terrorismo e contro il crimine organizzato.

FIDUCIA. Fiducia del Comando generale dell'Arma a Ganzer. Il comandante generale dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli, "nel rispetto della sentenza, è fiducioso nel favorevole esito dei prossimi gradi di giudizio e conferma la piena affidabilità del Generale Giampaolo Ganzer e del Ros".

LE RAGIONI DEI PM. L’accusa sostiene che Ganzer ha sbagliato per “carriera, visibilità, prestigio” e ha forzato così le norme della legge, trasformando la caccia ai narcos in una partita dove tutto era lecito e dove in nome del risultato si potevano importare, raffinare, vendere chili e chili di droga, destinati a perdersi nel mercato sotterraneo gestito dai clan. Ganzer, che non era presente in aula, ha detto che “le sentenze non si possono che rispettare” e di essere in attesa delle motivazioni.

PARZIALE ASSOLUZIONE. Sia Ganzer che gli altri 17 imputati, per lo più ex carabinieri del Ros, sono però stati assolti dall’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Tale assoluzione ha determinato il non accoglimento da parte dei giudici della richiesta dei pm, i quali avevano indicato una pena di 27 anni per il generale. Secondo l’interpretazione del Tribunale, invece, gli imputati si sono mossi illegalmente, ma senza una regia unica; si sono fatti prendere la mano, ma non all’interno di un sistema.

lunedì, 12 luglio 2010