08/12/2019

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Papa: genitori educhino figli con esempio di onestà e fede

La famiglia resti una "solida speranza per tutta l'umanità". Questo l'appello lanciato da Benedetto XVI all'Angelus in Piazza San Pietro in occasione della Festa della Santa Famiglia di Nazaret.

Papa: genitori educhino figli con esempio di onestà e fede

Papa Benedetto XVI

ROMA - "I genitori si preoccupino seriamente della crescita e dell'educazione dei propri figli, perché maturino come uomini responsabili e onesti cittadini, senza dimenticare mai che la fede è un dono prezioso da alimentare nei propri figli anche con l'esempio personale". Lo ha chiesto Benedetto XVI nel breve discorso prima dell'Angelus.

LE PAROLE DEL PAPA. "La preoccupazione di Maria e Giuseppe per Gesù - ha sottolineato il Papa - è la stessa di ogni genitore che educa un figlio, lo introduce alla vita e alla comprensione della realtà". "Oggi pertanto - ha affermato ricordando l'odierna festività della Santa Famiglia - è doverosa una speciale preghiera al Signore per tutte le famiglie del mondo". Alle famiglie di oggi, Papa Ratzinger ha dunque suggerito di imitare lo stile educativo della Santa Famiglia di Nazaret. "Il silenzio di Giuseppe, uomo giusto e l'esempio di Maria, che custodiva ogni cosa nel suo cuore, ci facciano entrare - ha auspicato - nel mistero pieno di fede e di umanità della Santa Famiglia. Auguro a tutte le famiglie cristiane - ha scandito il Papa teologo - di vivere alla presenza di Dio con lo stesso amore e con la stessa gioia della famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe".

L'EPISODIO DI GESU' AL TEMPIO. Il Pontefice si è soffermato in particolare sull'episodio di Gesù ritrovato dai genitori mentre insegna ai dottori del Tempio. "Il pellegrinaggio a Gerusalemme secondo quanto prescrive la Legge, anche se Gesù non aveva ancora compiuto il tredicesimo anno di eta" rappresenta per il Papa teologo "un segno della profonda religiosita' della Santa Famiglia". "Quando, però, i suoi genitori ripartono per Nazaret, avviene - ha ricordato - qualcosa di inaspettato: Egli, senza dire nulla, rimane nella Città. Per tre giorni Maria e Giuseppe lo cercano e lo ritrovano nel Tempio, a colloquio con i maestri della Legge; e quando gli chiedono spiegazioni, Gesù risponde che non devono meravigliarsi, perché quello è il suo posto, quella è la sua casa, presso il Padre, che è Dio". Così Gesù, ha concluso citando Origene, "professa di essere nel tempio di suo Padre, quel Padre che ha rivelato a noi e del quale ha detto di essere Figlio".

domenica, 30 dicembre 2012